Sorpasso a destra - Quando è permesso e quando no?

22 marzo 2026

Traffico su autostrada con diverse auto in corsia. Ricorda che è sempre vietato effettuare la manovra di sorpasso a destra.

Indice

La domanda se sia sempre vietato effettuare la manovra di sorpasso a destra ha una risposta meno rigida di quanto sembri. Nel Codice della strada il divieto resta la regola, ma esistono eccezioni precise quando cambiano carreggiata, segnaletica e comportamento del veicolo davanti. Qui chiarisco quando la manovra è lecita, quando diventa una multa e perché, tra patente e ZTL, basta leggere male una corsia per sbagliare tutto.

I punti da tenere fermi prima di mettersi in marcia

  • Il sorpasso a destra è vietato come regola generale, ma il Codice prevede eccezioni tassative.
  • Se resti nella tua corsia di destra e il traffico più lento è sulla sinistra, spesso si parla di superamento, non di sorpasso.
  • Il veicolo davanti che segnala la svolta a sinistra può essere superato a destra, se la manovra è già iniziata.
  • Curve, dossi, incroci, passaggi a livello e scarsa visibilità riportano subito la manovra nel divieto.
  • Le sanzioni partono da 83 euro e possono arrivare a 665 euro, con sospensione della patente nei casi più gravi.
  • La ZTL non crea una deroga al sorpasso: cambia l’accesso, non le regole di guida.

La regola generale e la distinzione che fa cambiare tutto

Nella pratica io separo sempre due piani: sorpasso e superamento. Il primo implica una manovra volontaria per portarsi davanti a un veicolo cambiando posizione nella carreggiata; il secondo può verificarsi quando resti correttamente nella tua corsia e il traffico parallelo ti fa avanzare più velocemente sulla destra. Questa distinzione conta, perché molte sanzioni nascono proprio da un’idea sbagliata: credere che “passare a destra” e “sorpassare a destra” siano sempre la stessa cosa.

Situazione Si tratta di sorpasso? Esito pratico
Ti sposti di corsia per passare a destra e poi rientri Di norma è vietato, salvo eccezioni specifiche
Resti nella corsia di destra e il veicolo più lento è sulla sinistra No, di solito è superamento Può essere consentito, se la manovra resta prudente e coerente con la segnaletica
Stai sulla destra perché la strada a più corsie lo richiede No Stai rispettando l’obbligo di circolare a destra
Fai un cambio di corsia “furbo” per evitare il traffico Rischi una contestazione, anche se la strada sembra libera

Per questo, quando leggo la scena reale, non mi fermo alla posizione finale delle auto: guardo se chi guida ha davvero cambiato corsia per superare oppure se sta semplicemente occupando la corsia corretta. Chiarito questo, la parte che conta davvero è capire in quali casi la manovra a destra smette di essere vietata.

Due auto su strada. Una blu, una viola. La blu è davanti. La viola tenta il sorpasso a destra, ma è sempre vietato effettuare la manovra di sorpasso a destra.

Quando il sorpasso a destra è davvero consentito

Le eccezioni vere sono poche, ma nette. La più importante è il veicolo davanti che segnala la svolta a sinistra e l’ha già iniziata: in quel caso il sorpasso a destra è consentito. Lo stesso vale per i casi in cui il Codice disciplina in modo speciale tram e filobus, e per alcune situazioni di circolazione su carreggiate a senso unico o con più corsie, dove la segnaletica e la geometria della strada cambiano il quadro.

Caso Cosa puoi fare Perché conta
Veicolo davanti con freccia a sinistra già inserita e manovra iniziata Puoi superarlo a destra Il veicolo si sta spostando verso sinistra e la norma lo consente espressamente
Carreggiata a senso unico con veicolo che si arresta a sinistra Puoi superarlo a destra La carreggiata e la traiettoria del mezzo davanti rendono lecita la manovra
Tram non in sede riservata, con spazio sufficiente alla destra del binario Il sorpasso va fatto a destra Qui il Codice indica proprio il lato corretto da usare
Carreggiata a senso unico con tram da superare Il sorpasso può avvenire su entrambi i lati La struttura della strada cambia la regola ordinaria

All’interno dei centri abitati, soprattutto dove ci sono più corsie e incroci ravvicinati, la lettura della carreggiata diventa ancora più importante: il Codice consente di usare la corsia più opportuna in relazione alla direzione successiva, ma non autorizza a improvvisare cambi di traiettoria. In una ZTL la prudenza deve essere doppia, perché tra varchi, corsie riservate e segnaletica verticale è facile confondere ciò che è consentito con ciò che è solo possibile. Il vero confine, però, sta nei casi in cui il divieto resta pieno.

Quando resta vietato anche se la strada sembra libera

Qui, più che le eccezioni, contano i casi in cui la manovra resta vietata anche se la carreggiata sembra “libera”. Le situazioni classiche sono curve, dossi e qualsiasi tratto con visibilità insufficiente; gli incroci, salvo circolazione regolata da semafori o agenti; i passaggi a livello senza barriere; il superamento di un veicolo che ne sta già sorpassando un altro; e il passaggio a destra di tram o filobus fermi in mezzo alla strada quando non c’è un salvagente. Sono proprio questi gli scenari in cui l’errore non è solo teorico: è quello che fa salire la sanzione.

  • Linea di visibilità corta: se non vedi bene l’andamento della strada, la manovra resta rischiosa e vietata.
  • Incrocio non regolato: non basta la calma apparente del traffico per rendere lecita la manovra.
  • Passaggio a livello: senza barriere, il margine di manovra si riduce drasticamente.
  • Veicolo già in sorpasso: infilarsi nella stessa sequenza di manovra è uno degli errori più contestati.
  • Tram e filobus fermi in carreggiata: se manca il salvagente, passare a destra è vietato.

Gli errori più comuni nascono quasi sempre da un’abitudine sbagliata: “c’è spazio, quindi posso passare”. Non funziona così. Se la manovra richiede di forzare la corsia, di uscire dalla traiettoria corretta o di trasformare il traffico in un gioco di zig-zag, sei già vicino al divieto. Da qui si capisce bene perché autostrada, città e ZTL non si leggano allo stesso modo.

In autostrada, in città e nelle ZTL le situazioni non sono identiche

Qui la differenza pratica è enorme. In autostrada e sulle strade extraurbane a più corsie, la regola è stare a destra e usare le corsie di sinistra per sorpassare; se resti nella tua corsia e un veicolo più lento si trova a sinistra, spesso non stai violando nulla. In città, invece, l’incrocio successivo, le svolte e le corsie riservate cambiano la lettura della manovra. Nelle ZTL, infine, il punto non è solo entrare o no: contano varchi, segnaletica verticale, eventuali corsie bus o taxi e il fatto che una zona limitata non diventa per magia una corsia libera per passare a destra.

Contesto Cosa significa in pratica Attenzione
Autostrada Si viaggia a destra; le corsie sinistre servono al sorpasso Non confondere il semplice scorrimento del traffico con un sorpasso vero e proprio
Centro urbano Le corsie multiple vanno lette in funzione della prossima intersezione Una manovra lecita in teoria può diventare sbagliata se interrompe il flusso o ignora la segnaletica
ZTL La limitazione riguarda l’accesso, non concede libertà extra di manovra Varchi, corsie riservate e segnaletica locale contano più della “comodità” del momento
Strade con tram o binari Servono regole dedicate e spazio laterale sufficiente Qui l’errore nasce facilmente se si sottovaluta l’ingombro del mezzo pubblico

Il messaggio che darei a chi guida in città è semplice: la ZTL non è un lasciapassare per manovre creative, è solo un’area in cui le regole di accesso e di corsia si sommano. Se la segnaletica è complicata, il margine d’errore si riduce e la prudenza deve salire, non scendere. Quando la questione diventa economica, però, il Codice è molto meno indulgente.

Quanto può costare l’errore tra multa e patente

Quando si sbaglia, la sanzione dipende dal tipo di violazione. Per il sorpasso a destra non consentito, l’articolo 148 prevede in via ordinaria una multa da 83 a 332 euro. Se invece la manovra ricade nei casi più pericolosi previsti dal Codice, la forbice sale da 167 a 665 euro e la patente può essere sospesa da uno a tre mesi; per i neopatentati, nei casi gravi, la sospensione arriva fino a sei mesi. In più, restare stabilmente nella corsia sbagliata su una strada a più corsie può costare anche una sanzione separata.

Violazione Sanzione pecuniaria Effetti sulla patente
Sorpasso a destra non consentito o manovra senza rispettare le regole base del sorpasso 83-332 euro La sospensione può intervenire in caso di recidiva secondo le ipotesi previste dal Codice
Sorpasso in curva, su dosso, agli incroci, in scarsa visibilità o in altri casi vietati 167-665 euro Sospensione della patente da 1 a 3 mesi; per chi ha la patente da meno di 3 anni, da 3 a 6 mesi
Occupazione non corretta della corsia più libera a destra su strada a più corsie 42-173 euro Di norma sanzione amministrativa semplice, ma resta un errore da evitare perché crea il presupposto per altri verbali

Quando arriva un verbale, io guardo sempre tre cose: la posizione del veicolo, la segnaletica presente e la dinamica descritta dagli agenti o dal sistema di rilevazione. Se questi elementi non combaciano, la contestazione ha senso; se invece combaciano, conviene ammettere l’errore e correggere l’abitudine di guida. Ed è qui che entra la regola pratica che uso per non sbagliare quasi mai.

La verifica che faccio prima di muovermi a destra

Prima di pensare di passare a destra, mi fermo un secondo e mi faccio quattro domande molto semplici.

  • Sto cambiando corsia per superare qualcuno oppure sto solo mantenendo la mia traiettoria corretta?
  • Il veicolo davanti ha davvero segnalato una svolta a sinistra e ha iniziato la manovra?
  • La strada è libera da elementi che rendono il sorpasso vietato, come curve, dossi, incroci, passaggi a livello o scarsa visibilità?
  • In città o in ZTL la segnaletica verticale e orizzontale mi autorizza davvero a muovermi come sto per fare?

Se anche una sola risposta è incerta, io non forzo la manovra. È quasi sempre la scelta più economica, più sicura e più coerente con il Codice della strada. In tema di sorpasso a destra, la regola utile da ricordare è questa: quando devi inventarti una traiettoria per passare, molto probabilmente stai già entrando nel divieto.

Domande frequenti

No, il sorpasso a destra è vietato come regola generale, ma esistono eccezioni precise. Il Codice della Strada distingue tra "sorpasso" (cambio di corsia intenzionale) e "superamento" (restare nella propria corsia mentre il traffico a sinistra è più lento).

È consentito superare a destra se il veicolo davanti ha segnalato e iniziato la svolta a sinistra. Inoltre, su carreggiate a senso unico con più corsie, se rimani nella tua corsia di destra e il traffico a sinistra è più lento, spesso si tratta di un superamento lecito.

Le sanzioni variano da 83 a 332 euro per un sorpasso a destra non consentito. Nei casi più gravi, come in curva o in incrocio, la multa sale a 167-665 euro e può comportare la sospensione della patente da 1 a 3 mesi (fino a 6 per neopatentati).

No, in autostrada la regola è stare a destra e usare le corsie di sinistra per sorpassare. Se resti nella tua corsia di destra e un veicolo più lento si trova a sinistra, non stai violando nulla. In città, invece, incroci e segnaletica rendono la manovra più complessa e spesso vietata.

Prima di agire, chiediti: sto cambiando corsia per superare? Il veicolo davanti ha segnalato una svolta a sinistra? La strada è libera da curve, incroci o scarsa visibilità? La segnaletica lo permette? Se hai dubbi, è meglio non forzare la manovra.

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Concetta Costantini

Concetta Costantini

Sono Concetta Costantini, un'analista di settore con oltre dieci anni di esperienza nel campo del turismo sostenibile, della mobilità e dell'enogastronomia. Ho dedicato la mia carriera a esplorare le dinamiche di questi settori, approfondendo le pratiche che promuovono un viaggio responsabile e consapevole. La mia specializzazione si concentra sull'analisi delle tendenze emergenti e sull'identificazione delle migliori pratiche che possono arricchire l'esperienza del viaggiatore, preservando al contempo l'ambiente e le culture locali. Adotto un approccio basato su dati concreti e analisi obiettive, cercando di semplificare concetti complessi per renderli accessibili a tutti. La mia missione è fornire informazioni accurate e aggiornate, affinché i lettori possano prendere decisioni informate e consapevoli nel loro percorso di esplorazione. Sono appassionata di condividere storie e conoscenze che mettano in luce la bellezza e la diversità del nostro patrimonio culturale e gastronomico.

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