Hai chiuso il contratto Telepass o hai ricevuto un apparecchio nuovo e non sai cosa fare con quello vecchio? La restituzione cambia a seconda che tu stia disattivando il servizio, sostituendo il dispositivo o gestendo un furto. Qui trovi punti autorizzati, tempi, costi, documenti e accorgimenti per evitare addebiti inutili e problemi con pedaggi, multe o ZTL.
La restituzione corretta evita penali e chiude davvero la pratica
- Punto fisico La riconsegna per chiudere il contratto avviene in un Telepass Store, Centro Servizi Telepass o in alcuni Telepass Point abilitati.
- PIN Per diversi contratti è necessario chiamare il numero verde 800 69 77 87 prima di andare allo sportello.
- 20 giorni È il termine ordinario per restituire l’apparecchio dopo la chiusura del contratto o la consegna del dispositivo sostitutivo.
- 30 euro Nel 2026 è l’importo indicato per la mancata o tardiva restituzione, salvo condizioni specifiche del proprio contratto.
- Spedizione Se il nuovo dispositivo arriva a casa, il vecchio si restituisce tramite ufficio postale, ritiro a domicilio o locker seguendo l’etichetta di reso.

Dove restituire il dispositivo quando chiudi il contratto
La soluzione più semplice è consegnare l’apparecchio in un Telepass Store o in un Centro Servizi Telepass. Anche alcuni Telepass Point accettano la restituzione, ma non tutti svolgono questa operazione: prima di partire conviene controllare che il punto scelto sia abilitato.
Per la riconsegna presso la rete fisica, Telepass può richiedere un codice PIN. Lo si ottiene chiamando il numero verde 800 69 77 87, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:30 e il sabato dalle 9:00 alle 14:00. Io chiamerei sempre prima, soprattutto se si tratta di un Telepass Point, perché arrivare allo sportello senza il codice può significare dover tornare una seconda volta.
La disattivazione del contratto e la consegna del dispositivo sono due passaggi collegati, ma non sempre coincidono automaticamente. A seconda dell’offerta, la richiesta può essere effettuata dall’Area Riservata, dall’app o tramite assistenza. Dopo averla inoltrata, conserva la ricevuta della riconsegna fino alla ricezione dell’ultima fattura.
Cosa portare al punto vendita
Porta con te il dispositivo Telepass, un documento d’identità e, se disponibile, i dati del contratto o il codice cliente. Se la pratica viene svolta da una persona diversa dall’intestatario, può servire una delega specifica. Per evitare dubbi, è preferibile verificare questo aspetto durante la telefonata preliminare.
Al termine fatti rilasciare una prova della consegna. Non basta lasciare l’apparecchio sul bancone: il documento dimostra la data del reso nel caso in cui il sistema registri in ritardo la chiusura.
Come preparare e consegnare il vecchio apparecchio
Il dispositivo va consegnato integro per quanto possibile, senza supporti, cavi o accessori non richiesti. Se la restituzione avviene allo sportello, sarà l’operatore a indicarti come completare la procedura. Nel dubbio, non spedire il Telepass autonomamente a un indirizzo trovato online: per alcuni flussi è valida soltanto la procedura associata al contratto.
Il termine più importante è di 20 giorni. In caso di chiusura o risoluzione del contratto, il conteggio parte dalla data indicata nella comunicazione di revoca o cessazione. Se invece hai ricevuto un dispositivo sostitutivo, i 20 giorni decorrono dalla consegna del nuovo apparecchio.
La mia regola pratica è semplice: appena ricevo la conferma di chiusura o il nuovo dispositivo, preparo il reso entro pochi giorni. Aspettare l’ultimo momento aumenta il rischio di dimenticare la scadenza, soprattutto se il punto fisico osserva orari ridotti o richiede una prenotazione.
Se hai perso l’apparecchio
In caso di furto o smarrimento non puoi restituire il dispositivo. Devi prima procedere al blocco definitivo tramite app, Area Riservata, Servizio Clienti o punto fisico. Telepass indica inoltre la necessità di inviare entro 30 giorni la denuncia alle autorità, specificando anche la targa associata.
La mancata restituzione per smarrimento può comportare un indennizzo separato. Per questo è importante distinguere tra un apparecchio effettivamente riconsegnato in ritardo e uno che non è più nella disponibilità del cliente.
Se ricevi il nuovo Telepass a casa cambia la procedura
Quando la sostituzione avviene con spedizione, il vecchio dispositivo non va portato in un Telepass Point. La procedura prevede una delle modalità indicate nella comunicazione di reso, normalmente ufficio postale, ritiro a domicilio o locker.
Inserisci il dispositivo nella busta o nell’imballaggio richiesto e stampa l’etichetta di reso in formato A4. In questo flusso l’etichetta è indispensabile per associare il pacco al tuo contratto. Se l’hai persa, di solito puoi recuperarla dall’Area Riservata nella sezione dedicata al contratto e al dispositivo.
La sostituzione per malfunzionamento può essere gratuita, mentre la consegna a domicilio del nuovo apparecchio prevede un costo di spedizione indicato in 11 euro IVA inclusa. Il reso del vecchio dispositivo non aggiunge normalmente un ulteriore costo rispetto al servizio di sostituzione, ma il termine dei 20 giorni resta vincolante.
Leggi anche: Orari ZTL Milano - La guida per non prendere multe
Il dispositivo sostitutivo è già pronto all’uso
Il nuovo apparecchio viene consegnato già associato al servizio. Prima di utilizzare l’autostrada, controlla però che le targhe registrate siano corrette, soprattutto se hai cambiato automobile o utilizzi il dispositivo anche per servizi collegati a concessionarie specifiche.
Costi e errori che possono generare un addebito
| Situazione | Modalità corretta | Termine o costo da considerare |
|---|---|---|
| Chiusura del contratto | Telepass Store, Centro Servizi o punto fisico abilitato | Restituzione entro 20 giorni |
| Sostituzione con spedizione | Ufficio postale, ritiro a domicilio o locker con etichetta | 20 giorni dalla consegna del nuovo apparecchio |
| Mancato o tardivo reso | Nessuna modalità alternativa automatica | Nel 2026 è indicata una penale di 30 euro |
| Sostituzione con consegna a domicilio | Richiesta tramite app o canale previsto | Spedizione indicata in 11 euro IVA inclusa |
Nel 2026 le pagine di assistenza riportano una penale di 30 euro per la mancata o tardiva restituzione. In documenti contrattuali più vecchi potresti trovare ancora l’importo di 25,82 euro: in quel caso fanno fede le condizioni applicabili al tuo contratto e la comunicazione ricevuta.
Gli errori più frequenti sono tre. Il primo è consegnare il dispositivo in un punto non abilitato; il secondo è usare un punto fisico quando la sostituzione con spedizione impone il reso tramite etichetta; il terzo è confondere la richiesta di disdetta con la conclusione effettiva della restituzione.
La riconsegna non cancella pedaggi, multe e accessi ZTL
Restituire il dispositivo chiude la parte relativa all’apparecchio, ma non cancella i transiti effettuati prima della disattivazione. Pedaggi, parcheggi o altri servizi già utilizzati possono essere addebitati anche dopo la consegna, perché vengono contabilizzati in un momento successivo.
Lo stesso vale per le ZTL. Se un veicolo è entrato in una zona a traffico limitato senza autorizzazione, la restituzione del Telepass non annulla l’eventuale verbale del Comune. Il dispositivo può facilitare la gestione di alcuni servizi di mobilità, ma non sostituisce il permesso ZTL e non modifica le regole locali.
Una multa, inoltre, non dipende dalla presenza fisica del dispositivo nell’auto. Se ricevi un verbale dopo la chiusura, verifica la data dell’infrazione, la targa e l’ente che lo ha emesso. Per i pedaggi non pagati, invece, controlla i movimenti finali nell’app o nell’Area Riservata prima di considerare conclusa ogni pendenza.
Prima di consegnare il Telepass io farei quindi tre controlli rapidi: ultima fattura, transiti recenti e targhe associate. Bastano pochi minuti per distinguere un normale addebito tardivo da un errore da segnalare all’assistenza.
Il controllo finale prima di lasciare il dispositivo
La strada più sicura dipende dal motivo della restituzione. Per chiudere il contratto scegli un punto fisico abilitato e procurati prima l’eventuale PIN; per una sostituzione con spedizione usa esclusivamente l’etichetta e i canali indicati nella comunicazione.
Segna la data di consegna, conserva la ricevuta e verifica l’ultima fattura. Così il dispositivo viene recuperato correttamente, il contratto si chiude senza passaggi lasciati a metà e puoi affrontare eventuali pedaggi, multe o ZTL con documenti alla mano, senza confondere pratiche diverse.